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M-603 (cortometraggio)

Cortometraggio - Drammatico.

Due giovani ragazzi, due genitori, due agenti di polizia. Una serata normalissima, un’uscita con gli amici. Andrea ed Elena viaggiano insieme sul motorino, ma Andrea va oltre il proprio limite trascinando anche Elena nello scontro con la realtà.

  • Anno : 2013
  • Durata : 15'
  • Formato : 16:9 4k - colore
  • Audio : 2.0 e 5.1

 

Maggiori dettagli

2,00 €

Durata accesso
2 giorni
1 video nel prodotto
Un film scritto e diretto da Cristian Benaglio
Prodotto da Mario Tani
Tratto dal racconto “La folle corsa” di Antonio Savoldi (Marco Serra Tarantola Editore)
Con: Francesco Foti, Cinzia Mascoli, Roberto Citran, Alessandro Calabrese, Pietro De Silva, Veronica Liberale, Francesca Paganini, Matilde Giannini, Gian Marco Pellecchia, Giulia Pizzimenti, Giorgio Locatelli Direttore della fotografia: Giacomo Rebuzzi
Scenografia: Maurizio Kovacs
Fonico: Piergiuseppe Fancellu
Costumi: Eloisa D’Amico
Trucco: Antonella Manca
Montaggio: Cristian Benaglio
Aiuto regista: Davide Romeo Meraviglia
Assistente alla regia: Adalberto Lombardo
Organizzazione generale: Antonella Dipierro
Coordinatrice di produzione: Sawa Colli
Segretario di produzione: Giacomo R. Bartocci
Segretaria di edizione: Valeria Viganò
Microfonista: Andrea Sileo
Assistente scenografa: Gilda Maria Meneses Solano
Assistente costumista Katia Milagros Rado Janzic
Assistente operatore: Alessandro Vezzani
Aiuto Operatore: Paolo Fiormarino
Caposquadra elettricisti: Lorenzo Baraghini
Elettricisti: Pietro Comini, Luca Degani
Caposquadra macchinisti: Max Zaganelli
Macchinisti: Marco Pirex Piretto, Davide Mosca
Gruppista: Philippe Doh
Runner: Michael Molinari
Amministratore della troupe: Angelo Saragò
Addetto al collocamento: Paolo Carta
Operatore backstage: Gianluca Zanframundo
Fotografa di scena: Lara Agosti
Prodotto da MAC Film con il patrocinio di Provincia di Brescia – Assessorato ai lavori pubblici, Associazione CONdividere la strada della vita - Onlus, Associazione Italiana familiari delle vittime della strada (A.I.F.V.S. – Onlus), A.R.E.U. – Azienda Regionale Emergenza Urgenza, ALOT – Agenzia della Lombardia orientale per i trasporti e la logistica, ACI – Automobile Club d’Italia
Due giovani ragazzi, due genitori, due agenti di polizia. Una serata normalissima, un’uscita con gli amici. Andrea ed Elena viaggiano insieme sul motorino, ma Andrea va oltre il proprio limite trascinando anche Elena nello scontro con la realtà.
M-603 è la storia, in prima persona, di un poliziotto della stradale, che per lavoro ha il compito di dover comunicare ai genitori la triste notizia della scomparsa dei proprio figli in incidenti stradali. Dal sopralluogo nella location dell’incidente, fino al difficile rapporto con il padre e la madre della vittima. Ma anche la scriteriata corsa dei giovani sul motorino, senza casco, nella speranza di sentirsi forti, inseguendo il nulla. Un cortometraggio emotivamente vincente e che basa tutta la sua profondità dal fatto che prende spunto da un racconto breve scritto proprio da un poliziotto, Antonio Savoldi, in questo progetto anche in veste di autore del soggetto. Le intenzioni per la messa in scena sono quelle di affrontare tutte le delicate dinamiche, violente emozioni e componenti psicologiche racchiuse nel breve racconto, preso a campione di una lunga lista reale, drammaticamente in continuo aggiornamento. Il tentativo sarà quello di mettere a nudo i protagonisti della vicenda, cercando di evitare i molti cliché che agevolerebbero l’intrattenimento, ma che rischierebbero di aumentare la distanza tra il film e la realtà. Va da sè che, una volta realizzato, la principale e naturale valenza e spendibilità di questo film sarà la sensibilizzazione dei giovani tra i 14 e i 20 anni, che potranno immedesimarsi facilmente nei protagonisti della vicenda. Si è scelto di proporre un approccio cinematografico di livello superiore. A partire dal sistema di ripresa, in Red Scarlet 4K, per ottenere una fotografia incisa a tal punto da rendere ogni inquadratura un piccolo capolavoro di profondità emotiva, capace di arrivare allo spettatore come un pugno allo stomaco. Sconvolgere, sì, per non far dimenticare.

CRISTIAN BENAGLIO (Brescia, 1982). Dopo aver studiato Lettere e Filososia all’Università Cattolica di Brescia, inizia a muovere i primi passi nel mondo dell’audiovisivo, collaborando con la sede Rai locale in occasione di eventi e manifestazioni culturali. Successivamente, per Rai Due, collabora alla realizzazione di due puntate di Playground, miniserie presentata all’interno del programma Disney Club. Nel 2006 entra a far parte della società cinetelevisiva milanese Tamavideo, con cui realizza programmi e prodotti multimediali per Rai, Mediaset, Sky, Fox e Discovery Channel. Nel 2010 dirige il fortunato cortometraggio Come si dice che partecipa ai principali festival italiani di categoria e grazie al quale riceve, fra i tanti riconoscimenti, anche un premio speciale all’HAB Film Festival direttamente dalle mani del regista Francis Ford Coppola che apprezza il film per l’ottima abilità della costruzione del filo narrativo che si risolve in un finale di sicura efficacia. Attualmente è in distribuzione nei festival il suo ultimo cortometraggio, Acquavitae.

ANTONIO SAVOLDI è stato per quattordici anni nella Polizia Stradale di Seriate (Bergamo) e attualmente è in servizio presso la sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica di Brescia.